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venerdì 17 marzo : “CAPEZZANA” e i suoi vini al Ristorante Volvèr

“DAVANTI AL MARE CON I PIEDI PER TERRA”
Venerdì 17 marzo al Ristorante Volvèr, a grande richiesta: I vini della Tenuta di Capezzana con un menu che esalta le qualità e le caratteristiche dei vini della Tenuta di Carmignano

Primavera al Ristorante Volvèr
“Davanti al mare con i piedi per terra”

un percorso di degustazioni al Volvèr con  vini del nostro territorio e carne

Venerdì 17 marzo :

CAPEZZANA: Una cena, una degustazione di vini tra i più importanti in Toscana. Volvèr propone una serata tesa a  far conoscere  il nostro territorio toscano con un’azienda di lunga tradizione,  anzi una famiglia: i Contini Bonacossi, della Tenuta di Capezzana che producono vini fin dal 804 DC. Un percorso di più di un millennio, antico ma innovativo con  la conversione al biologico, per salvaguardare, prima di tutto, il gusto della zona d’origine, ovvero il profumo del terreno che entra, unico ed ineguagliabile, nei vini della  tenuta.

Menù
Uovo 64 e acciughe 

Uovo cotto a bassa temperatura, spuma al parmigiano, acciughe del Cantabrico

Trebbiano di Capezzana  

Al palato è pieno, avvolgente, morbido, con nerbo acido deciso. Il finale è lungo, persitente, intrigante.

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Tortelli “all’Amatriciana”

Tortelli farciti di pecorino , guanciale, cipolle fondenti

Barco Reale di Carmignano Doc 

Filetto di Cinta Senese

 prugne, purè di carote, porri e Villa Di Capezzana

Carmignano Docg Villa di Capezzana 

Croccante di frutta secca, crema al vin santo, gelato al pistacchio

Vin Santo di Carmignano Docg

50 euro pp

toscana: un territorio in movimento

Geograficamente la Tenuta Capezzana è situata al confine nord del Comune di Carmignano, su uno dei contrafforti che si staccano dal Montalbano. Questo spiega la particolarità del suo clima: l’altitudine non troppo elevata (ca. 200 m. s.l.m.) in estate dà giornate calde, seguite generalmente da notti rinfrescate dai venti che scendono dall’ Appennino.
Tutto ciò crea le condizioni per una buona maturazione, che generalmente è anticipata di una o due settimane rispetto ad altre zone viticole toscane. 

La conversione al BIOLOGICO

Da tempo, la famiglia Contini Bonacossi, proprietaria della Tenuta Capezzana, ha intrapreso la strada del biologico, per assicurare il massimo rispetto al terreno, lavorandolo in modo semplice, pulito e sano. Nelle coltivazioni è stato abbandonato l’uso di diserbanti e concimi chimici, sostituendoli con lavorazioni meccaniche e semine di piante leguminose da sovescio. In tal modo, hanno voluto salvaguardare prima di tutto il gusto della zona d’origine, ovvero il profumo del terreno che entra, unico ed ineguagliabile, nei vini della loro tenuta. Ogni utilizzo di sostanze provenienti dall’esterno avrebbe infatti intaccato e inciso sul prodotto finale cambiandone il gusto d’origine. 

Note sui vini  in degustazione:

Trebbiano doc – Tenuta Capezzana  

Il Trebbiano doc è l’ultimo nato tra i vini della Tenuta , è stata una scommessa che oggi può ben dirsi vinta, visti i positivi riscontri ottenuti dall’azienda. Prodotto per la prima volta nel 2000, con l’obiettivo di rilanciare il vitigno Trebbiano in Toscana, nasce da una selezione massale, con potatura corta, severa vendemmia verde e raccolta tardiva. L’azienda Capezzana ha ottenuto in tal modo un mosto molto ricco, fermentato ed affinato in tonneaux che con il tempo acquista eleganti profumi secondari. Un bianco adatto anche al lungo invecchiamento.
Trebbiano Capezzana è prodotto con uve al 100% di Trebbiano (selezione massale aziendale), coltivate ad un altitudine di 100/150 metri s.l.m., con un’esposizione collinare a est, nel territorio di Carmignano (provincia di Prato, Toscana). La vendemmia ha luogo a metà ottobre. La vinificazione avviene in barriques di rovere francese, l’elevazione sempre in barriques per almeno 15 mesi con la tecnica “batonage” e l’affinamento in bottiglia per più di un anno. Il vino Trebbiano Capezzana ha un tenore alcolico del 14%

Barco Reale

Barco Reale di Capezzana doc –   

Il Barco Reale  è la versione giovane del Carmignano, fatto con le stesse uve (Sangiovese e Cabernet Sauvignon) e con un’aggiunta di Canaiolo. Prende il nome dall’antica proprietà medicea i cui confini erano circondati dal “muro del Barco Reale”, lungo più di 30 miglia.
 Le uve con cui è fatto provengono da vitigni di Sangiovese (70%), Cabernet Sauvignon (15%), Cabernet Franc (5%), Canaiolo (10%). La vendemmia ha luogo tra fine settembre e la prima decade di ottobre. La vinificazione è effettuata in vasche d’acciaio, l’elevazione in botti di allier per 12 mesi e l’affinamento in bottiglia per circa 3 mesi. Il Barco Reale di Capezzana ha un tenore alcolico del 13,5%.

Villa Capezzana Carmignano doc – Tenuta Capezzana  

Villa Capezzana è un vino rappresentativo del territorio del Carmignano. E’ il vino storico dell’azienda,  nelle cui cantine si trovano ancora bottiglie di questo vino dell’annata “1925”. Vino pluripremiato e ben conosciuto a livello internazionale, ha ricevuto sempre ottime recensioni dalle principali guide enologiche. 
Villa Capezzana è prodotto per l’80% da uve di Sangiovese e per il 20% da uve di Cabernet Sauvignon.   La vinificazione è effettuata in vasche d’acciaio, la fermentazione malolattica in tonneaux di rovere francese, l’elevazione sempre in tonneaux per almeno 12 mesi e l’affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi. Il vino Villa Capezzana ha un tenore alcolico del 14%.

VinSanto doc – Tenuta Capezzana  

I
l VinSanto della Tenuta Capezzana è prodotto in piccole quantità dalle uve di Trebbiano e San Colombano, scelte tra le più mature delle vigne iscritte all’Albo del Carmignano, che vengono vendemmiate ad inizio settembre e lasciate poi appassire sulle stuoie fino a febbraio, secondo il metodo tradizionale.