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Venerdì 25 ottobre ” La cena ragionata” con i vini del Castello del Terriccio

IL Castello del Terriccio al Ristorante Volvèr

Castello del Terriccio, una favola nella favola: In una mattina di fine settembre ci siamo addentrati nella macchia mediterranea della Tenuta del Terriccio, a pochi chilometri dal ristorante Volvèr tra il comune di Castellina e Rosignano Marittimo.

I nostri occhi si sono persi in un paesaggio tra boschi e vigneti, cavalli e castelli dove si respira ancora l’odore del mare in mezzo agli ulivi , fino ad arrivare al vecchio borgo. È tutto opera e pensiero di Gian Annibale Rossi di Medelana.

la tenuta del Terriccio

Riccardo trova il tempo per la nostra visita, per niente frettolosa.

Arriviamo alla villa, una degustazione immersa tra le storie narrate tra i dipinti, i denti a sciabola di una tigre ed uno specchio che sembra uscito da un quadro di Escher.

I vini li conosciamo, ma assaggiati qua, con Riccardo che ad ogni sorso intercala spiegazioni e storie acquistano ancora più valore.

A Gian Annibale Rossi di Medelana- racconta Riccardo- va il merito di aver consacrato Castello del Terriccio a luogo di ricerca dell’eccellenza nei vigneti e nei vini difendendo un patrimonio territoriale di grande valore che ha conservato intatti l’antico carattere e la straordinaria bellezza. Dopo aver ereditato l’azienda, egli decide di rifondarla votandola alla vitivinicoltura di altissima qualità. La prima grande sfida che si trova ad affrontare al suo arrivo nella Tenuta – che nel ‘75 era ancora ripartita tra 63 famiglie mezzadrili – è quella di curare il delicato passaggio dalla mezzadria alla conduzione diretta.

A quel tempo appassionato cavaliere, le competizioni equestri internazionali lo assorbivano quasi completamente. Poi un incidente pose fine bruscamente a questa sua passione: cavallo e cavaliere caddero, il primo sopra il secondo, e Gian Annibale Rossi di Medelana fu privato dell’uso delle gambe. Fronteggiando la situazione, egli ha smesso di montare, ma non di occuparsi della Tenuta e dei cavalli; alla guida di una jeep si impegna costantemente a seguire il lavoro agricolo nelle sue campagne e nelle sue vigne-

Nasce così l’idea della Cena Ragionata con i vini del Castello del Terriccio, per i nostri clienti.

Godetevi una serata speciale..

IL RISTORANTE VOLVÈR
e
il CASTELLO DEL TERRICCIO

Menù

Con Vento 2018

 (sauvignon,viognier )

Tartare di pescato con avocado, agrumi, ginger 

Tassinaia 2016 

Tortelli di brasato di manzo, fonduta di sedano rapa

scaglie di parmigiano 

Castello del Terriccio 2004 

Filetto d’anatra al forno crema di carote,  salsa al miele e pepe

Lupicaia 2007 

Tortino di cioccolato alle mandorle,cioccolato fondente

pera al vin brulé

60 euro( vini, bevande e servizio compresi)

i vini in degustazione..

Lupicaia 2007

https://www.terriccio.it/it/vini/lupicaia

E’ il vino di punta dell’Azienda, o meglio il vino che ha fatto conoscere l’azienda nel mondo. Il suo nome trae origine dall’omonima collina dove tradizionalmente si avvistavano i lupi. Il Lupicaia nasce dall’attenzione e dalla cura posta in tutti i processi della sua produzione, come la selezione manuale dei migliori grappoli e l’invecchiamento nelle botti di legno. 

Al naso il vino si presenta con aromi di ribes, una balsamica mineralità e sentori di spezie. E’ un vino rosso corposo, affinato in barriques nuove d’Allier, ricco e strutturato: un vino da invecchiamento e meditazione. Servito idealmente tra 16 e 18 gradi, può essere abbinato a piatti quali carne grigliata, piatti ricchi di funghi, carne con salsa di cioccolata e formaggi stagionati. 

Denominazione: I.G.T. – Indicazione Geografica Tipica – Rosso di Toscana – (Toscana I.G.T.)
Uvaggio: Cabernet Sauvignon 85%, Merlot 10%, Petit-Verdot 5% 
Ubicazione vigneto: 120 metri s.l.m., con esposizione Sud/ Sud-Ovest
Densità per ettaro: da 3.600 a 4.200 ceppi/ettaro
Sistema di allevamento: Cordone speronato
Vendemmia: Effettuata a mano, a partire dal 6 settembre per il Merlot e dal 21 settembre per il Cabernet Sauvignon e Petit-Verdot
Zucchero alla raccolta: 260 gr/litro
Temperatura di fermentazione: 31° C circa a temperatura controllata
Durata della macerazione: 16 giorni per il Merlot e Petit-Verdot e 20 giorni per il Cabernet Sauvignon
Maturazione: In barriques d’Allier per una durata complessiva di 18 mesi
Imbottigliamento:  Marzo
Grado alcolico: 14% vol.
Acidità totale: 5,20 g/l

Enologo: Carlo Ferrini

Castello del Terriccio 2004

Si tratta di un vino relativamente recente per l’azienda del Terriccio, che ha voluto chiamarlo con il suo stesso nome. Già dal debutto con l’annata 2000 è risultato vincitore del premio Tre Bicchieri del Gambero Rosso. L’uvaggio comprende il Syrah, il Petit Verdot ed altre uve rosse. Le uve vengono raccolte e vinificate separatamente dopo un’accurata selezione. 

Il vino è ricco di aromi balsamici, spezie e violetta, mora, ribes nero e cioccolato. Tannini setosi e un lungo finale di menta fanno di questo vino una bottiglia per collezionisti appassionati. 

Denominazione: Indicazione Geografica Tipica di Toscana (Toscana I.G.T.)
Uvaggio: Syrah 50%, Petit-Verdot 25% ed altre uve di bacca rossa
Ubicazione vigneto: 150 metri s.l.m., con esposizione Sud/ Sud-Ovest
Densità per ettaro: 5.600 ceppi/ettaro
Sistema di allevamento: Cordone speronato
Vendemmia: Effettuata a mano, a partire dal 12 settembre fino al 29 settembre
Zucchero alla raccolta: 245 gr/litro
Temperatura di fermentazione: 31° C a temperatura controllata
Durata della macerazione: 18 giorni
Maturazione:  In barriques d’Allier per 18 mesi
Imbottigliamento: Giugno
Grado alcolico: 14% vol.
Acidità totale: 5,50 g/l
Produzione: circa 25.000 bottiglie vendute in scatole da 6 bottiglie. Disponibile in bottiglie magnum da 1,5 litri e doppia magnum da 3,00 litri, tutte in cassa in legno.
Enologo: Carlo Ferrini

Tassinaia 2016

l suo nome, “luogo dei sassi”, deriva da un lato dalla pietra presente nel sottosuolo di questi terreni che è servita alla costruzione della maggior parte dei fabbricati presenti sul lato del podere dove si trovano gli impianti chiamati “Tassinaia”. Il Tassinaia è ottenuto oggi, in percentuali pressoché uguali, da uve Cabernet Sauvignon e Merlot. Dopo 14-16 mesi di affinamento in barriques di rovere francese,  anche il Tassinaia viene assemblato e fatto affinare in vetro per almeno 12 mesi prima di essere commercializzato.

Denominazione: Indicazione Geografica Tipica – Rosso di Toscana – (Toscana I.G.T.)
Uvaggio: Cabernet Sauvignon e Merlot in parti uguali
Ubicazione vigneto: 100 metri s.l.m., con esposizione Sud/ Sud-Ovest
Densità per ettaro: 5.600 ceppi/ettaro
Sistema di allevamento: Cordone speronato
Vendemmia: Effettuata a mano a partire dalla seconda settimana di settembre per il Merlot, dalla terza settimana per il Sangiovese e dalla quarta per il Cabernet Sauvignon
Zucchero alla raccolta: 260 gr/litro
Temperatura di fermentazione: 30° C circa
Durata della macerazione: Una settimana di fermentazione e due/tre settimane di macerazione
Maturazione: In barriques d’Allier, in parte al secondo passaggio, per una durata complessiva di 14 mesi
Imbottigliamento: Agosto 2008
Grado alcolico: 14% vol.
Acidità totale: 5,20 g/l
Produzione: circa 120.000 bottiglie vendute in scatole da 6 bottiglie. E’ disponibile la bottiglia magnum da 1,5 litri in cassa in legno

Con Vento 2018

Il nome deriva da un podere ove anticamente sorgevano dei fabbricati in cui i proprietari solevano ospitare anziani monaci per dare loro modo di trascorrere dignitosamente la vecchiaia, una sorta di convento quindi. 

Successivamente questo nome ha assimilato il significato di “collina del vento” per il fatto che le vigne da cui si ottiene il “Con Vento” si trovano sull’unica collina esposta a tutti i venti. Questo vino è ottenuto da uve di Sauvignon Blanc e Viognier,  fermentato ed affinato in acciaio.

Denominazione: Indicazione Geografica Tipica di Toscana (Toscana I.G.T.)
Uvaggio: Sauvignon Blanc e Viognier
Ubicazione vigneto: 100 metri s.l.m., con esposizione Sud/ Sud-Ovest
Densità per ettaro: 5.500 ceppi/ettaro
Sistema di allevamento: Guyot 
Vendemmia: Effettuata a mano, a partire dal 1 settembre
Temperatura di fermentazione: 16° C circa con temperatura controllata
Durata della macerazione: Criomacerazione di 12 ore, pressatura soffice e decantazione
Maturazione: Medio/Lunga sosta sui lieviti; travaso dopo sei settimane, affinamento senza “malolattica” per 6 mesi in acciaio
Imbottigliamento: Aprile
Grado alcolico: 13% vol.
Acidità totale: 5,70 g/l
Produzione: circa 6.000 bottiglie, commercializzate in scatole da 6 bottiglie.
Enologo: Carlo Ferrini

—–il Ristorante Volvèr è aperto tutti i giorni a pranzo

e alla sera dal venerdiì alla domenica: giorno di riposo : il mercoledì.

http://www.portodelgusto.it/